{"id":34,"date":"2010-11-05T23:18:26","date_gmt":"2010-11-05T22:18:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiacertosa.it\/pcg\/?page_id=34"},"modified":"2024-02-15T00:44:59","modified_gmt":"2024-02-14T23:44:59","slug":"storia-certosa-formato-breve","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiacertosa.it\/pcg\/storia-certosa-formato-breve\/","title":{"rendered":"Storia Certosa &#8211; formato breve"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-33\" src=\"http:\/\/www.parrocchiacertosa.it\/pcg\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/certosagiard.preview.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"238\" align=\"right\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiacertosa.it\/pcg\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/certosagiard.preview.jpg 640w, https:\/\/www.parrocchiacertosa.it\/pcg\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/certosagiard.preview-300x223.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial;\">Il fondatore del monastero e della chiesa fu il nobile Bartolino Di Negro; nel 1280 fece donazione di terre dei suoi possedimenti in Rivarolo al Priore generale dei Certosini Bozone, allora in Grenoble, per l&#8217;erezione in Rivarolo di un monastero e di una chiesa dell&#8217;Ordine. <\/span><\/p>\n<p>I monaci poterono servirsi in un primo tempo d&#8217;una cappella o chiesetta dei Di Negro, secondo Galbiati (pp. 130 &#8211; 131), il quale esclude che la prima chiesuola sia stata quella del 1174 intitolata a S. Maria di Rivarolo. Per l&#8217;insorgere di varie difficolt\u00e0 la presa di possesso della donazione avvenne nel 1295 e i lavori di costruzione del monastero ebbero inizio il 2 (o l&#8217;11?) luglio 1297. La chiesetta primitiva, identificata da alcuni studiosi nell&#8217;attuale cappella di S. Bartolomeo, venne interamente inglobata nella ricostruzione nei sec. XV e XVI. Nel 1519 i monaci eressero l&#8217;elegantissimo chiostro, il terzo, i cui 20 archi per il lungo e i 12 per il largo poggiano su 32 colonne di marmo bianco ad alto fusto con gli stemmi dei benefattori pi\u00f9 insigni: Spinola, Doria, De Negri.<\/p>\n<p>La chiesa fu consacrata l&#8217;8 settembre 1563 dal vescovo mons. Gerolamo Ferragatta.<\/p>\n<p>Sotto il presbiterio, un altro Di Negro, Orazio, nel 1611 costru\u00ec lo scurolo per le tombe di famiglia.<\/p>\n<p>I monaci dovettero lasciare chiesa e convento nel 1798; la chiesa fu chiusa e divenne prima deposito di polveri, poi ospedale militare. Nel 1801 fu riaperta e passo al clero secolare.<\/p>\n<p>Con decreto dell&#8217;arcivescovo Giovanni Lercari del 9 settembre 1801 fu eretta in parrocchia e prepositura di nomina arcivescovile.<\/p>\n<p>I restauri condotti dal 1859 al 1892, anno della costruzione del nuovo coro, furono dovuti prima all&#8217;iniziativa del prevosto Giuseppe Oggero, poi a quella del prevosto teologo Nicolo Sciaccaluga, ambedue le volte sotto la direzione del geniale Comm. Maurizio Dufour.<\/p>\n<p>L&#8217;arcivescovo Tommaso Reggio inauguro i nuovi restauri la domenica 27 agosto 1893 con solenne Pontificale.<\/p>\n<p>L&#8217;arcivescovo G. Siri il 6 giugno 1987 incoronava solennemente la Madonna della Catena.<\/p>\n<p><b>BIBLIOGRAFIA<\/b>:<br \/>\n<span style=\"font-family: Arial;\">L.M. 115 &#8211; 116. D.C. 442. M.R. 335 &#8211; 342.<\/span><\/p>\n<p>Giuseppe Oggiero, Cenni sulla vita dell&#8217;apostolo S. Bartolomeo con aggiunta di notizie storiche sulla Certosa di Rivarolo, Genova 1872, pp. 169 &#8211; 197.<\/p>\n<p>I restauri alla chiesa della Certosa di Rivarolo in &#8220;L&#8217;Eco d&#8217;Italia&#8221; 1893, 24-25 agosto a firma: Ittocs, con ampia e dettagliata descrizione.<\/p>\n<p>La V adunanza regionale ligure e la Certosa di Rivarolo in &#8220;L&#8217;Eco d&#8217;Italia&#8221; del 21-22 dicembre 1895.<\/p>\n<p>G. Cipollina, pp. 248 &#8211; 250.<\/p>\n<p>Sac. Giuseppe Galbiati, La Val Polcevera e la Certosa di Rivarolo (dal 1297 al 1801), Genova Certosa 1927, di oltre 500 pp.<\/p>\n<p>P. Novella, 1928, pp. 568 &#8211; 569; 579 &#8211; 580; 593 &#8211; 594.<\/p>\n<p>C.C. ms. pp. 17 18.<\/p>\n<p>&#8220;R.D.&#8221; maggio-giugno 1987, p. 319.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial;\">(tratto dal sito della Diocesi di Genova&nbsp; <a href=\"http:\/\/www.diocesi.genova.it\/\"><u><span style=\"color: #810081;\">http:\/\/www.diocesi.genova.it<\/span><\/u><\/a>) <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fondatore del monastero e della chiesa fu il nobile Bartolino Di Negro; nel 1280 fece donazione di terre dei suoi possedimenti in Rivarolo al Priore generale dei Certosini Bozone, allora in Grenoble, per l&#8217;erezione in Rivarolo di un monastero e di una chiesa dell&#8217;Ordine. 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